Giuliana Gagliardi, moglie defunta di Peppino Di Capri/ Primo incontro, matrimonio, figli

Giuliana Gagliardi fu la seconda moglie di Peppino Di Capri. I due si sono sposati nel 1978 e dalla loro unione sono nati due figli: Edoardo e Dario.

Chi era Giuliana Gagliardi, la moglie di Peppino Di Capri?

Peppino Di Capri è ospite di Milly Carlucci nel programma “Il cantante mascherato”. La famosa cantante è rimasta vedova due anni e mezzo fa. La seconda moglie dell’artista, Giuliana Gagliardi, è deceduta nella notte tra il 3 e il 4 luglio 2019 per il cancro che le era stato diagnosticato circa un anno prima. Nata nel 1951 a Capri, fin da piccola sogna di diventare biologa e decide di iscriversi alla facoltà di biologia di Napoli. Tuttavia, cambiò rotta quando incontrò un giovane connazionale, già cantautore di successo: Peppino Di Capri. Fu lo zio di lei, Mimmo di Francia, a presentarli, contribuendo a far nascere una storia d’amore che si sarebbe concretizzata qualche anno dopo con il loro matrimonio nel 1978. Una romantica storia d’amore culminata nella nascita di due figli: Edoardo, nato nel 1981, e Dario, arrivato cinque anni dopo.

Peppino Di Capri ricorda sua moglie, Giuliana Gagliardi

Il 4 luglio 2019, Giuliana Gagliardi all’età di 68 anni, 41 dei quali trascorsi al fianco del cantante, si è spenta dopo anni di lotta contro una brutta malattia. Peppino Di Capri, suo marito, ha preferito non partecipare al funerale: “Non sono andato quando è morta mia madre. Volevo ricordarla viva, bella quando cantava a squarciagola e puliva la casa. Erano canzoni napoletane, una più bella dell’altra. Mi sono tornati in mente quando ho registrato i miei primi album nel ’58 e li ho fatti vibrare”, disse il cantautore mesi dopo. In una recente intervista a Serena Bortone nel programma “Oggi è un altro giorno”, Peppino Di Capri ha risposto a una domanda sull’amore: “Ho questa tentazione di innamorarmi che va e viene. Forse il triste momento che ho vissuto è ancora recente. Di tanto in tanto ti senti solo e ti senti tentato. Lasciamolo al destino, le porte non sono chiuse”.